SIRO - Minerva editore - 1° classificato premio letterario Cortina d'Ampezzo

marzo 2011

Un diario di pelle vecchio di oltre cinquant'anni con dentro una storia tutta scolorita, macchiata di vino, di sudore e di tante lacrime. Una storia dura come la pietra, terribile e dolce, tenuta segreta, celata nel silenzio della gente di paese, nascosta in un passato lontano riportato a galla per caso una mattina di febbraio del 2005. Una storia d'amore e rassegnazione: la storia di Siro. Siro è un pastore con mani callose e scarpe grosse. Vive insieme ai suoi fratelli e alla madre una vita misera all'ombra delle Dolomiti, resa ancora più difficile da un padre alcolizzato e violento. Guarda con occhi lucidi i bambini che vanno a scuola e desidera più di ogni altra cosa imparare a leggere finché, un giorno di mezza estate, la maestra Roberta gli regala un abbecedario. Siro studia lassù nei pascoli d'alta quota, in compagnia solamente del suo gregge e conosce mondi fantastici e lontani. Il cuore gli si gonfi a di curiosità e lo spirito si raffina.
I suoi occhi celesti e intelligenti, un giorno di mercato, incontrano quelli di Vera. Fra loro nasce un amore di una passione profonda e travolgente. Un amore sano, unico e impossibile a causa l'ostilità violenta del padre di lei.
Siro si rassegna alla propria sorte, abbassa gli occhi, stringe forte i pugni e se ne va con le guance umide di lacrime senza immaginare quali feroci trame il destino avrebbe ordito su di lui.
Ne verrà a conoscenza un po' per volta, inghiottendo bocconi taglienti e amari fino ad invecchiare e a guardare con stupore, dal tavolo di un?osteria, con un bicchiere di rosso stretto in mano, quale sorpresa la vita può ancora riservare. Dopo tante sconfitte e così tanto dolore, finalmente una goccia di miele, una goccia piccola, dolce e preziosa.

Una goccia soltanto che vale una vita intera.

PRIMO CAPITOLO

 

BOOK-TRAILER

Queste le motivazioni con cui la giuria del PREMIO LETTERARIO CORTINA D'AMPEZZO, presieduta da Arrigo Petacco, ha premiato SIRO come primo classificato.

Una bella favola cadorina, limpida come l'acque del Boite, dura come la roccia dell'Antelao, sinistra come può esserlo un bosco di larici e querce in pieno inverno. Siro è un pastore che dorme sotto le stelle, e passa le sue giornate portando le pecore al passo. Ma è un artista, un sognatore. Impara a leggere e scrivere grazie all'abbecedario di una amica, per questo viene picchiato al morte dal padre, un uomo cupo, violento e rissoso che a sua volta finirà malissimo e che il figlio odia. La luce nella sua vita la porta non solo la scrittura, ma anche Vera, la figlia del medico condotto. Con lei, che viene da una famiglia "studiata", Siro scopre l'amore, la bellezza, la natura benigna. Con lei passa l'anno più bello della sua vita, scendendo mano nella mano giù dai monti, guardando il mare verde delle foreste del Monte Pelmo dalla terrazza del suo fienile.

Francesco Vidotto racconta con ardore pieno di grazia la storia di questo amore impossibile tra due predestinati che la vita separa e al tempo stesso ricongiunge. In uno stile terso e felice come una giornata soleggiata di piena estate, ha scritto una bella favola Cadorina, dove la violenza della natura, la bestialità dell'uomo, la forza della sopraffazione riescono a stemperarsi grazie alla forza di un sentimento metafisico, come l'amore puro, motore primo di civiltà; e dove la rassegnazione di un povero pastore sognatore e puzzolente, alla fine, viene ricompensata delle molte sofferenze e del dolore subito grazie a un premio inatteso e dolcissimo.


SIGNORE DELLE CIME - Carabba editore

ottobre 2007

"Signore delle cime" racconta di Maurizio, di come conobbe la Vita, di come imparò ad osservare, di come cambiò. Tutto ebbe inizio in punto di morte, quando ogni speranza sembra svanire.

Protagonista di un grave incidente in montagna viene soccorso da un anziano con mani forti come il marmo ed un cappotto di robusta corteccia. Con lui viaggerà nella natura, attraverso un regno affascinante e selvaggio, rimettendosi in forze e ritrovando la strada di casa. Incontrerà animali e piante con molto da dire, fino a vedere da vicino lo spirito della natura, a conoscerne la forza e la semplicità ed a stupirsene. Al suo ritorno Maurizio prenderà alcune decisioni guidate solamente dal proprio istinto che lo condurranno ad un prezioso tesoro da tempo smarrito, sapientemente nascosto tra le ultime pagine di questo racconto.

CASA EDITRICE: CARABBA EDITORE
PREZZO: ? 19.50

PRIMO CAPITOLO


IL SELVAGGIO - Carabba editore

maggio 2005

"Il selvaggio" racconta di Roberto che, in seguito ad un incidente accaduto ad una ragazza per lui speciale, sentendosi protagonista di una vita non sua, si ritira in una baita solitaria del Trentino imparando a vivere di ciò che la natura offre. Qui incontra una serenità ed una libertà insperata. Limita al minimo i suoi contatti con la civiltà sino a quando un evento inaspettato lo catapulta al centro dell'attenzione e lo rende celebre. Trascorre questo scorcio di vita come meglio riesce, cercando di assaggiarne ogni sapore. La sua natura selvaggia però lo costringerà a prendere alcune sofferte decisioni tra le quali la più importante di tutte, che lo accompagnerà sino alla fine della sua storia. Sino alle ultime pagine di questo racconto.

CASA EDITRICE: CARABBA EDITORE
PREZZO: ? 13.50


PRIMO CAPITOLO

Signore delle cime e Francesco vidotto, forse un'unica persona, forse la montagna... francesco vidotto signore delle cime e il selvaggio insieme in una montagna di emozioni